Curiosando su internet, una delle prime storie in cui mi sono imbattuta è stata quella del Monte Stella a Milano. Già citato negli scorsi post, non ho ancora avuto occasione di raccontare la sua storia, a mio avviso molto interessante. Siamo nel 1947 , anno dell'VIII Triennale di Milano. L'architetto Piero Bottoni , nell'ambito della ricostruzione all'indomani della guerra, promuove la realizzazione del quartiere sperimentale QT8 (Quartiere Triennale 8), e di un parco al suo interno il cui fulcro è una collina artificiale il cui scheletro sono le macerie dei bombardamenti angloamericani del conflitto. Per l'architetto infatti, in una Milano dilaniata dai bombardamenti in cui non resta più niente, l'importante è saper partire proprio da quel niente. il luogo in cui sorge attualmente il Monte Stella Il nome Monte Stella è una dedica di Bottoni alla moglie Elsa Stella. La collina, alta 45 metri, nel progetto iniziale del 1946 doveva essere...