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Le colline artificiali

Per iniziare, inserisco le traduzioni di "colline artificiali" in alcune lingue correnti:


Spagnolo colinas artificiales


Tedesco künstliche Hügel


Norvegese kunstige åser


Svedese konstgjorda kullar


Finlandese keinotekoiset kukkulat


Danese kunstige bakker


Portoghese colinas artificiais


Francese collines artificielles


Olandese kunsthellingen


Inglese artificial hills


Turco suni tepeler



In archeologia, viene utilizzato il termine arabo "tell" ("collina", "monte") per indicare la collina artificiale che si è andata formando nel tempo con la sovrapposizione di insediamenti, soprattutto in luoghi in cui le favorevoli condizioni climatiche hanno fatto sì che le strutture, organizzate in raggruppamenti, non si disgregassero completamente.


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Gli elementi, le forme e i materiali sostitutivi

Gli elementi che costituiscono le colline artificiali non sono troppo diversi da quelli che compongono le colline in natura; le colline, che per essere definite tali, devono essere alte al massimo 600 metri, possono formarsi per erosione delle montagne, per accumulo di detriti, per corrugamento della crosta terrestre, o per pressione del magma.  Quelle che vengono costruite dall'uomo somigliano maggiormente a quelle nate per accumulo di detriti:  "montagne" di terra, sassi, macerie, scarti, rifiuti accumulati per mezzo di escavatori;  dossi che il tempo, o l'uomo stesso, provvede a coprire di vegetazione.

Abbecedario illustrato

Raccogliamo qui, in ordine alfabetico, i tag utilizzati nei post: A AGRICOLTURA B BREVETTO C CASA D DETRITI E EDILIZIA ESCAVATRICE F FRANA G GIARDINI I INDUSTRIA EDILE L LUOGO M MAPPA N NECROPOLI O OASI P PIOGGIA S SASSO T TERRENO

I brevetti

Nella difficoltà nell'individuare un brevetto che riguardasse un elemento così elementare quale la collina artificiale, ho approfondito le caratteristiche del centro direzionale "La Forgiatura", nella periferia nord- ovest di Milano; il centro, situato nella periferia nord- ovest della città, risulta integrato con la vegetazione in maniera ottimale: la posa del verde è stata eseguita su una superficie complessiva di 4300 mq, pari a oltre un terzo della superficie totale del cantiere. In particolare oltre 1400 mq sono stati realizzati con il sistema Perliroof di Perlite Italiana Srl , applicato  in parte con il nuovo sistema brevettato Growmat , studiato appositamente per coperture a bassa manutenzione e ridotte necessità irrigue.  Il brevetto Il brevetto applicato ad un tetto La tecnologia Perliroof estensiva si basa sull’impiego dei materassini geotessili cannettati Growmat, contenenti varie tipologie di substrati a base di perlite espansa , con int...