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Le colline artificiali in musica o poesia

Se è assai comune sentire nei versi parlare di colline, non lo è altrettanto per quanto riguarda la variante artificiale. L'artificiale, forse, non è particolarmente poetico. Tuttavia, Elizabeth Singer Rowe, poetessa inglese (1674- 1737) inserisce le parole artificial hills descrivendo in versi una lussuriosa natura ("Luxurious nature") in una poesia della sua raccolta Poems on Several Occasions,  



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Raccogliamo qui, in ordine alfabetico, i tag utilizzati nei post: A AGRICOLTURA B BREVETTO C CASA D DETRITI E EDILIZIA ESCAVATRICE F FRANA G GIARDINI I INDUSTRIA EDILE L LUOGO M MAPPA N NECROPOLI O OASI P PIOGGIA S SASSO T TERRENO

Le industrie

Non esiste un vero e proprio settore di riferimento; quello edilizio, dal momento che implica l'utilizzo di escavatrici e l'apertura di un cantiere, probabilmente può essere assunto come denominatore comune. A seconda del fine di utilizzo della collina può essere definita l'industria di riferimento: se finalizzata all'agricoltura e verrà quindi innalzata con l'uso di particolari tipi di terreno potrà essere catalogata come facente parte del settore agricolo; se destinata ad ospitare un resort apparterrà al settore edilizio, così come se viene costruita a partire da macerie di tipo edile. Se si tratta invece di una collina formatasi all'interno di una discarica sulla base di rifiuti, apparterrà al settore dello smaltimento.

Gli elementi, le forme e i materiali sostitutivi

Gli elementi che costituiscono le colline artificiali non sono troppo diversi da quelli che compongono le colline in natura; le colline, che per essere definite tali, devono essere alte al massimo 600 metri, possono formarsi per erosione delle montagne, per accumulo di detriti, per corrugamento della crosta terrestre, o per pressione del magma.  Quelle che vengono costruite dall'uomo somigliano maggiormente a quelle nate per accumulo di detriti:  "montagne" di terra, sassi, macerie, scarti, rifiuti accumulati per mezzo di escavatori;  dossi che il tempo, o l'uomo stesso, provvede a coprire di vegetazione.